FUTURE TALENTS: LESSICO FAMILIARE + DOVE IL NON DETTO PRENDE FORMA by MATILDE BRICHESE

Student: Matilde Brichese | BA Fashion Communication AA2026

School: MOODART School of Fashion Communication, Italy

La realizzazione di un progetto creativo incentrato sull’identità di un brand emergente di moda assume un’importanza significativa all’interno di un percorso di formazione universitaria, poiché costituisce un momento di sintesi tra elaborazione teorica, ricerca progettuale e applicazione pratica delle conoscenze acquisite. In ambito accademico, infatti, la progettazione non rappresenta soltanto un esercizio tecnico o compositivo, ma un dispositivo critico attraverso il quale lo studente è chiamato a confrontarsi con la complessità dei linguaggi contemporanei, con le dinamiche del mercato e con le modalità attraverso cui un’identità visiva e concettuale prende forma.

In questo quadro, la studentessa Matilde Brichese di Moodart School of Fashion Communication ha scelto di orientare il proprio progetto creativo verso l’analisi e la costruzione dell’identità del brand emergente Lessico Familiare, individuando in esso un caso di studio particolarmente significativo per approfondire il rapporto tra ricerca estetica, narrazione visiva e definizione di un linguaggio progettuale coerente. Tale scelta testimonia la volontà di confrontarsi con una realtà emergente della moda capace di esprimere valori, sensibilità e riferimenti culturali ben definiti, offrendo così l’opportunità di sviluppare un percorso di indagine attento sia alla dimensione concettuale del brand sia agli aspetti comunicativi e formali che ne determinano il posizionamento all’interno del panorama contemporaneo.

Nel contesto della moda, l’identità di un brand emergente non coincide esclusivamente con gli elementi grafici o stilistici che ne definiscono l’immagine esterna, bensì con un sistema articolato di valori, riferimenti culturali, strategie comunicative e posizionamento simbolico. Elaborare un progetto creativo su tali presupposti significa, pertanto, sviluppare un approccio analitico capace di leggere il brand come costruzione culturale e progettuale, piuttosto che come semplice prodotto commerciale. Per uno studente universitario, tale esperienza risulta fondamentale in quanto consente di affinare la capacità di interpretare un brief, di contestualizzare un problema progettuale e di trasformare un’analisi in una proposta coerente e motivata.

Dal punto di vista formativo, questo tipo di progetto favorisce l’acquisizione di competenze trasversali che integrano pensiero critico, sensibilità estetica e metodologia della ricerca. Lo studente, infatti, è chiamato a indagare il target di riferimento, il contesto competitivo, i codici visivi del settore e i valori fondativi del brand, costruendo un percorso progettuale fondato su osservazione, selezione e rielaborazione concettuale. Tale processo è particolarmente rilevante in ambito universitario, poiché consente di superare una concezione spontanea o intuitiva della creatività, promuovendo invece una pratica progettuale consapevole, argomentata e strategicamente orientata.

Un ulteriore aspetto di rilievo riguarda la dimensione comunicativa del progetto. In un sistema moda sempre più complesso e multidimensionale, il brand non si definisce unicamente attraverso il prodotto, ma mediante un insieme coerente di segni, narrazioni e modalità di interazione con il pubblico. L’elaborazione dell’identità di un brand emergente richiede quindi la capacità di costruire un linguaggio visivo e concettuale capace di esprimere una visione distintiva e riconoscibile. Per lo studente, ciò implica la necessità di sviluppare competenze nel campo della comunicazione visiva, del branding e della costruzione del significato, elementi centrali nella formazione universitaria in discipline creative e progettuali. Inoltre, un progetto di questo tipo assume un valore educativo anche in relazione alla responsabilità progettuale. Un brand emergente, per sua natura, si confronta con l’esigenza di affermare una propria identità in un mercato altamente competitivo e in continua trasformazione. Di conseguenza, ogni scelta progettuale — dal concept alla direzione estetica, dalla palette cromatica alla definizione dei materiali, fino alla narrazione del brand — contribuisce alla costruzione della sua credibilità e della sua coerenza. Lo studente viene così educato a considerare il progetto non come un esercizio autoreferenziale, ma come un processo che implica consapevolezza, coerenza interna e capacità di incidere concretamente sulla percezione del destinatario.

Dal punto di vista metodologico, il lavoro su un brand emergente permette anche di sperimentare un approccio interdisciplinare, nel quale confluiscono competenze di marketing, semiotica, design della comunicazione, cultura visiva e teoria della moda. Questa complessità risulta particolarmente preziosa in ambito universitario, poiché favorisce una formazione più ampia e critica, capace di mettere in relazione diversi saperi e di superare una visione settoriale del progetto. Lo studente impara così a leggere la moda non solo come fenomeno estetico, ma come sistema culturale, economico e simbolico.

Un ulteriore elemento di rilievo riguarda la possibilità, per lo studente, di sviluppare una propria identità progettuale. La riflessione sull’identità di un brand emergente offre infatti uno spazio di sperimentazione entro il quale è possibile mettere in relazione ricerca personale e vincoli del progetto, favorendo la costruzione di un linguaggio autoriale. In questo senso, il percorso formativo non si limita all’acquisizione di competenze operative, ma contribuisce alla maturazione di un pensiero progettuale autonomo, critico e consapevole, che rappresenta uno degli obiettivi fondamentali della formazione universitaria.

Un progetto creativo relativo all’identità di un brand emergente di moda riveste una notevole importanza in ambito universitario poiché consente di integrare conoscenze teoriche, capacità analitiche e competenze progettuali in un processo formativo complesso e articolato. Esso rappresenta uno strumento privilegiato per educare lo studente alla lettura critica del contemporaneo, alla costruzione di una comunicazione coerente e alla definizione di un pensiero progettuale maturo. In tal modo, il progetto non costituisce soltanto un esercizio accademico, ma un’esperienza di formazione intellettuale e professionale capace di incidere profondamente sul percorso di crescita dello studente.

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